Il 24 marzo 2026 è stata siglata a Mestre una convenzione importante, che secondo me merita attenzione.
Non è solo una firma su un documento, ma un passo concreto verso un’idea di inclusione che passa anche — e soprattutto — dallo sport.
🤝 Un’alleanza che può fare la differenza
A Mestre, l’ULSS3 Serenissima e il Comitato Italiano Paralimpico hanno ufficializzato una collaborazione con un obiettivo chiaro:
👉 portare sempre più persone con disabilità allo sport
Il progetto individua nella Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico di Noale un punto di riferimento centrale.
E questa è già una cosa interessante.
Perché significa che lo sport non viene visto solo come attività ricreativa, ma come parte di un percorso strutturato, seguito e supportato da professionisti.
🧠 Non solo sport: un percorso completo
Uno degli aspetti che trovo più importanti è questo:
non si parla semplicemente di “fare sport”, ma di creare percorsi personalizzati.
Il progetto prevede infatti:
- valutazioni clinico-funzionali
- orientamento verso attività motorie adeguate
- coinvolgimento di specialisti (nutrizione, cardiologia, riabilitazione)
👉 Questo cambia tutto.
Perché ogni persona ha esigenze diverse, e avere un approccio su misura è fondamentale per evitare esclusione… anche nello sport.
📊 Il problema reale: pochi praticano sport
C’è un dato che fa riflettere.
In Veneto:
- le persone con disabilità sono circa il 3,8% della popolazione
- ma solo una piccola parte pratica sport in modo continuativo
E qui sta il punto.
Non è una questione di “voglia”, ma spesso di:
- mancanza di accesso
- poca informazione
- assenza di percorsi guidati
Questa iniziativa prova proprio a colmare quel vuoto.
💭 Il mio pensiero
Da persona che vive la disabilità, questa cosa la sento molto.
Lo sport non è solo attività fisica.
È:
- autonomia
- socialità
- fiducia in sé stessi
- qualità della vita
Ma senza strutture, supporto e orientamento… diventa difficile iniziare.
👉 Ecco perché questo tipo di collaborazione ha valore.
Perché mette insieme due mondi che devono lavorare insieme: sanità e sport.
🎥 Il servizio video
🧾 Fonti
- Servizio televisivo: A3 NEWS Veneto – Antenna Tre (24/03/2026)
- Giornalista: Marta Zatta
- Intervistati:
- Massimo Zuin (Direttore Generale ULSS3 Serenissima)
- Davide Giorgi (Presidente CIP Veneto)
- Sauro Corò (Allenatore e giocatore Black Lions Venezia)
🔚 Conclusione
Questa non è solo una notizia locale.
È un segnale.
Un segnale che qualcosa si sta muovendo nella direzione giusta.
Adesso però serve il passo successivo:
👉 far conoscere queste opportunità
👉 renderle accessibili davvero
👉 coinvolgere più persone possibili
Perché lo sport deve essere davvero per tutti.

